È morta Lilli Bertone, vedova del leggendario designer Nuccio e per diversi anni alla guida della Bertone di Grugliasco. Aveva 84 anni, negli ultimi tempi era residente a Lugano. Bertone Ermelinda Cortese, detta Lilli, origini alessandrine, ha trascorso una vita accanto a Nuccio Bertone, uno dei più grandi disegnatori d’auto di sempre, inventore di vetture da sogno come la Lamborghini Miura o la Lancia Stratos e titolare di una delle carrozzerie più fiorenti della seconda metà del Novecento. Fu proprio Lilli, assieme alle figlie Barbara e Marie Jeanne a prendere le redini della Bertone quando nel 1997, Nuccio scomparve. Furono anni molto duri, con i carrozzieri torinesi costretti ad abbandonare il sogno di diventare piccoli produttori. Nel 2009 la Bertone e i suoi 1.200 operai passarono alla Fiat, per diventare l’attuale fabbrica Giovanni Agnelli, che produce Maserati in corso Allamano a Grugliasco. Lilli Bertone però non uscì del tutto di scena: tenne fede alla promessa fatta al marito in punto di morte di consentire alla Bertone di celebrare i suoi primi cento anni.
Lo fece creando trasformando l’azienda, ribattezzata Bertone Cento, in una casa di design con sede a Caprie, in bassa Valsusa, dove già sorgeva il quartier generale della vecchia Bertone. L’avventura imprenditoriale durò giusto il tempo di celebrare il centenario della Bertone. Dopo la chiusura della società, Lilli Bertone si ritirò a vita privata. Un affettuoso saluto ad una grande signora che ho avuto il priviliegio di conoscere. Appassionata e fedele alla visione industriale del suo grande marito Nuccio, tradita di chi avrebbe dovuto aiutarla nel proseguire la tradizione di uno dei più grandi brand di design automotive della storia. Presto il nome Bertone tornerà al livello che gli spetta grazie all’immenso sforzo finanziario e tecnologico di Flymove Holding. Nel ricordo suo e di Nuccio.

Paolo Carlin – CEO Flymove Holding