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Flymove lancia la prima piattaforma di mobilità urbana ‘Wellness Urban Mobility’ per le città.

A causa della pandemia Covid-19, il 2020 è stato un anno molto difficile per tutti, soprattutto per l’industria che ha sofferto enormi danni per i quali servirà molto tempo per porvi rimedio. In particolare, i settori automotive e mobilità si sono praticamente fermati. Ma forse uno dei pochissimi aspetti positivi di questa terribile situazione è stato quello di veder crescere nell’opinione pubblica la consapevolezza che è sempre più necessario preservare l’ambiente in cui viviamo e che non possiamo lasciare alle future generazioni un pianeta sempre più inquinato e danneggiato grazie a irresponsabili politiche industriali e sociali. Durante la pandemia, vedere i delfini risalire il Tamigi, ammiare l’acqua trasparente nei canali di Venezia o sentire l’aria pura di cieli blu sopra le nostre città in lockdown, ha fatto riflettere tutti. Uno dei temi di maggiore sensibilità oggi è sicuramente come migliorare la sostenibilità ambientale e la qualità di vita nelle nostre città. E’ innegabile che i livelli di inquinamento da particolato e polveri sottili derivanti dalla combustione sia degli impianti di riscaldamento delle abitazioni, che dalle industrie e in parte anche dalla mobilità termica benzina e diesel, sia arrivato su livelli ormai inaccettabili.

Per quanto riguarda la mobilità sostenibile, il settore operativo di Flymove, moltissimi operatori in tutto il mondo si sono attivati da tempo presentando prodotti, tecnologie e visioni che prevedono l’utilizzo di veicoli a propulsione elettrica e la creazione di reti di ricarica. Lo sforzo tecnologico, soprattutto per quanto riguarda la generazione e utilizzo di energia rinnovabile e lo sviluppo di nuove batterie che abbiano elevata capacità, rapidità di ricarica e che utilizzino il meno possibile materiali come littio e cobalto, è indubbiamente notevole. Ma il fatto che lascia perplessi è che guardando l’intero panorama di offerta tecnologica, non esiste una “piattaforma” unica ed integrata che offra agli amministratori delle città una soluzione facile da implementare, che limiti al massimo l’invasività di installazione, a costo chiaro e graduale, e che soprattutto offra dei servizi efficienti ai cittadini garantendo anche una sostenibilità economica per tutte le componenti coinvolte.

Dopo alcuni anni di lavoro sul campo e dopo essere riusciti ad acquisire una particolare sensibilità riguardo le problematiche burocratiche ed istituzionali che una città deve affrontare e risolvere per imboccare la strada della mobilità integrata sostenibile, Flymove annuncia di aver concepito, sviluppato e messo a punto, probabilmente prima in assoluto in questo settore, l’innovativa piattaforma di mobilità integrata e sostenibile per le città del futuro, denominata “Wellness Urban Mobility”. La piattaforma, adattabile a qualunque esigenza e conformazione cittadina, sia per le grandi città moderne che per le medio-piccole storiche, permette di implementare in modo graduale vari livelli di mobilità green, limitando al massimo il fabbisogno e l’invasività infrastrutturale ed estetica.

La tecnologia di battery swap adottata da Flymove permette di sostituire automaticamente una batteria scarica con una carica in meno di un minuto, su qualunque veicolo predisposto. Questa tecnologia rende obsoleto il classico caricatore, anche di tipo fast, che tra l’altro comporta un notevole impatto infrastrutturale ed estetico e un notevole dispendio di energia, spesso non rinnovabile. Invece, grazie allo sviluppo delle stazioni POE Point of Energy, facilmente configurabili per dimensioni e capacità, che non richiedono lavori civili, collegate alla rete energetica che fornisce solo ed esclusivamente energia da fonti rinnovabili certificata, è possibile creare una rete modulare in grado, con pochissime stazioni, di coprire qualunque esigenza cittadina. I veicoli pubblici e privati che Flymove ha concepito e progettato utilizzano tutti la medesima tecnologia di battery swap e si servono tutti delle stesse stazioni POE. Flymove ha già progettato vetture, autobus, microbus, pods in guida autonoma ideali per qualunque applicazione ed utilizzo, ad esempio taxi, navette, veicoli per artigiani e per mercati rionali, vigilanza e polizia, raccolta rifiuti, manutenzione, emergenza. Tutti i veicoli sono omologati per uso su strada e non sono necessari particolari lavori di adattamento delle strade per poterli utilizzare. Sono già tutti predisposti alla guida autonoma non appena sarà possibile utilizzarla.

L’intera piattaforma cittadina, denominata “MOB3”, è interconnessa con la piattaforma veicolare “EVE” Dianchè di Flymove ed gestita e controllata da un’unica centrale operativa, la quale riceve le informazioni dai singoli veicoli in movimento ed è in grado di elaborare dati preziosi come incidenza del traffico e percentuale di inquinamento strada per strada, ottimizzazione dei flussi veicolari e dei tempi operativi in funzione dell’afflusso di passeggeri e utenti, ottimizzazione dei consumi energetici, gestione dei parcheggi e dei servizi comuni cittadini. La piattaforma inoltre eroga servizi agli utenti attraverso un’applicazione scaricabile su smartphone, alla quale accedono gratuitamente tutti gli utenti. E’ possibile quindi calcolare i propri spostamenti cittadini utilizzando solo mezzi pubblici, prenotare veicoli specifici, accedere ad eventi e strutture cittadine di interesse, prenotare hotels e ristoranti, ricevere in tempo reale informazioni di pubblica utilità.

La piattaforma “Wellness Urban Mobility” di Flymove è un sistema completo, una filiera che parte dalla gestione dell’energia sino all’erogazione finale di servizi agli utenti che utilizzano i servizi integrati di mobilità della città. E’ realizzata grazie alla stretta collaborazione di molte aziende italiane ed europee, sinergiche tra loro, che hanno messo a disposizione di Flymove la loro esperienza e tecnologia per permettere a Flymove di realizzare la sua visione di mobilità del futuro.